Il Managed File Transfer e la compliance

Per garantire la sicurezza degli scambi online di dati, esistono rigide norme che regolano il flusso di informazioni tra un’azienda e i suoi clienti, fornitori o partner. Enti pubblici, banche, aziende sanitarie, istituti di credito scambiano ogni giorno dati sensibili al loro interno o con i propri interlocutori: la protezione di questi dati è affidata alla solidità e sicurezza dei loro sistemi informativi

Nel nostro webinar di giovedì 23 luglio (iscrizioni qui) parleremo di come un sistema di Managed File Transfer possa aiutarvi a gestire la compliance con alcune delle principali normative in vigore.

Nel caso delle transazioni con carte di credito o debito lo standard internazionale è la Payment Card Industry Data Security Standard (PCI DSS). Il consiglio fondato nel 2006 da American Express, Discover, JCB International, MasterCard e Visa aggiorna costantemente le proprie norme; al sito https://www.pcisecuritystandards.org/pci_security/glossary trovate un interessante glossario che va da AAA, acronimo di “authentication, authorization, and accounting” fino a Vulnerability.

Il 25 maggio del 2018 è stato invece promulgato con applicazione immediata il General Data Protection Regulation (GDPR). Le richieste del regolamento sono numerose e con un sistema di managed file transfer si può agevolmente aderire senza rallentare o addirittura dover interrompere le attività aziendali.

Strumenti quali la crittografia, il monitoraggio degli accessi, audit e alert in tempo reale e i report disponibili per ogni file o accesso ai file vi permetteranno di sapere chi accede o chi modifica un file, il tutto mantenendo la possibilità di collaborare tra colleghi o all’esterno dell’azienda, sia on-premises che nel cloud.

La compliance non sarà più un problema ma un elemento della routine lavorativa, quando i vostri file transfer saranno gestiti centralmente e automaticamente.

Software per la protezione del Managed File Transfer